I giovani aiutano i bambini: «Prima il lavoro, poi lo sport»

L’idea alla base del programma Champions è quella di risolvere insieme i compiti scolastici, che si tratti di compiti a casa, preparativi per una verifica o una presentazione. I bambini delle classi inferiori possono portare compiti di qualsiasi materia e vengono aiutati a risolverli. Successivamente si fa sport insieme in modo polivalente, all’insegna del motto: prima il dovere, poi il piacere.

Per spiegare ai ragazzi e alle ragazze le cose che non capiscono, non ci sono insegnanti, ma studenti più grandi della stessa scuola. Una di queste Junior Coach è la sedicenne Nesrin Simsik. «Come Junior Coach si può guadagnare qualcosa e allo stesso tempo aiutare i bambini più piccoli», ha raccontato.

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